Materie prime sane garantiscono un alimentazione sana e quindi un migliore benessere!

Tutto è possibile! Sul balcone, nel giardino, nell’orto specifico. Anche in un vaso è possibile ottenere ortaggi o erbe aromatiche sani e ricchi di sapore. Ortaggi ed erbe aromatiche possono essere anche utilizzati per abbellire esteticamente il vostro spazio. E’ importante sapere che gli ortaggi sono più facili da gestire rispetto alla maggior parte dei fiori e possono dare grandi soddisfazioni, contribuendo alla salute fisica con tanti prodotti sani e salutari.

Per creare un piccolo orto nello spazio dell’abitazione è necessario valutare la tipologia di coltura e la modalità di coltivazione.

E’ possibile sfruttare lo spazio verticale per coltivare ortaggi rampicanti, cassette (con profondità di almeno 30 cm), in terracotta o plastica, per ortaggi nani ed erbe aromatiche e vasi di ogni genere e dimensione, bidoni di recupero, vecchie pentole, sacchi di terriccio forati garantendo uno strato drenante (ghiaia o palline d’argilla) e un buon terriccio (per il quale chiedere consiglio in base alla coltura che sarà scelta).

La dimensione del contenitore dovrà essere proporzionata alla specie da coltivare. Vasi troppo piccoli non permettono un adeguato sviluppo dell’apparato radicale rispetto a quello vegetativo e nei periodi caldi sono da irrigare continuamente con forti stress per la pianta e impatto negativo sulla produzione.

In commercio ci sono svariate specie e varietà per cui basterà selezionare quelle meno ingombranti nella loro fase di sviluppo. Per essere certi del buon risultato può essere utile acquistare piantine pronte per il trapianto reperibili nei vivai, nei mercati o anche direttamente in alcune aziende agricole. Potrebbe essere anche buona cosa acquistare materiale vivaistico biologico per la garanzia di ottenere prodotti sani. Per chi volesse sperimentare l’intero processo di sviluppo della pianta o coltivare specie particolari non disponibili per il trapianto potrà iniziare la sua coltivazione direttamente da seme.

I trapianti si possono effettuare dalla fine di marzo alla fine di aprile ricordandosi di non effettuare l’azione nelle ore più calde della giornata e procedendo poi con una annaffiatura. I tempi per la semina diretta potrebbero cambiare.

Fondamentale ricordarsi che ogni pianta necessita di un proprio spazio vitale per cui sarà da valutare bene la distanza tra piante poste nello stesso contenitore (ad esempio almeno 50-70 cm tra le piante di zucchine, 40 cm per pomodori, melanzane, ecc).

A seguito della semina o del trapianto sarà necessario controllate spesso (almeno ogni 2-3 giorni) il vostro orto, per vedere se occorre cimare ad esempio pomodori e peperoni (cioè togliere il germoglio apicale per favorire la fioritura), legare i tralci ai tutori, verificare che l’insalata non vada a fiore (terminerebbe la produzione di foglie), accertarvi che non siano presenti parassiti come afidi, cavolaie, lumache ecc.

Relativamente alle annaffiature sarà importante  evitare il ristagno idrico. Per questo, sul fondo dei contenitori, prima di riempirli con il terriccio, è importante posizionare lo strato drenante (come cocci, ghiaino o argilla espansa).

Oltre all’acqua le piante necessitano di nutrimento attraverso la concimazione. Se in fase iniziale è stato utilizzato un buon terriccio già concimato, per le specie a ciclo più breve questo potrà bastare. In caso di un terriccio non concimato sarà utile procedere con delle integrazioni, anche mensili, con i prodotti disponibili in commercio.

Per quanto riguarda l’esposizione sarà necessario assicurare al vostro orto parecchie ore di sole; ottimale l’insolazione della mattina fino al primo pomeriggio. In base al tipo di esposizione disponibile saranno fatte le scelte delle colture, infatti alcuni ortaggi non necessitano di luce diretta del sole. La troppa esposizione al sole potrà invece essere gestita con tende o tettoie o sfruttando le zone più riparate del balcone.

Anche la disposizione delle piante rispetto l’organizzazione degli spazi sarà un elemento importante da valutare per evitare che una specie possa creare ombra ad altra specie per cui  piante con forte accrescimento verticale, come pomodori, cetrioli, fagioli rampicanti, ecc. se posti nella zona più vicina alla fonte luminosa, in balconi con insolazione appena sufficiente (ad esempio con esposizione ad est), crescendo potrebbero rappresentare una barriera ai raggi solari per le specie più basse. Queste tipologie di ortaggi saranno collocati vicino alle pareti o dietro le piante più rigogliose. Le specie a ciclo rapido come lattughe e lattughini da taglio, spinaci, ravanelli, rucola, cavoli a cuore, cavoli rapa, prezzemolo, ecc. si possono posizionare utilmente al fianco di piante più vigorose e tardive, trapiantandole nel medesimo momento, perché completeranno il loro ciclo prima di poter subire gli effetti negativi della competizione per la luce o sopporteranno discretamente un leggero ombreggiamento nel periodo terminale della produzione.

L’orto organizzato e gestito sarà così pronto per dare frutti ogni giorno che potranno essere raccolti all’occorrenza garantendo prodotti sempre freschi.

La coltivazione del proprio orto può essere un ottimo aiuto alla riduzione dello stress mentale, grazie alla gioia che si può provare nel prendersi cura di una pianta, giorno dopo giorno, che evolve dando dei frutti che faranno riscoprire sapori e profumi ormai dimenticati che potranno arricchire le proprie ricette.

Vista la giusta stagione, ora divertitevi a creare il vostro orto!!

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